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Mare, profumo di mare…

Accorgimenti per un ristorante in spiaggia

Con l’estate molte attività trasferiscono il proprio business all’aperto e dove possibile, non c’è miglior luogo della spiaggia per una cena romantica o una festa fra amici.

Questa scelta comporta la rivalutazione delle proprie abilità di fare ristorazione, in quanto non sempre questi luoghi presentano gli spazi e le comodità di un classico ristorante al coperto.

In linea di massima si tende a snellire gli allestimenti, questo accade solitamente anche in alberghi di livello che hanno un lido attrezzato per fare anche ristorazione.

La regola generale è mantenere uno stile della sala che sia in armonia con l’ambiente circostante.

Tavoli, sedute e allestimenti estetici dovranno riprendere elementi marinari privilegiando materiali come il legno in tonalità naturali.

Spesso in spiaggia vi sono degli spazi limitati da dedicare all’attività ristorativa, per questo motivo è fondamentale scegliere un arredo capace di essere flessibile e adattabile alle diverse necessità.

A differenza di un ristorante classico, in spiaggia convive e ha un’importanza fondamentale anche il bar; è per questo che nella strutturazione del locale bisogna pianificare attentamente le attività.

Il consiglio è quello di differenziare i due luoghi cercando di dedicare delle sedute basse e comode come divani e pouf per il bar, mentre per il ristorante dei tavoli quadrati o rettangolari di dimensioni ridotte da addizionare all’occorrenza con delle prolunghe. Le sedute dovranno essere eleganti, comode ma anche pratiche, un esempio sono quelle da regista capaci di mantenere un fascino intramontabile.

Se lo spazio riservato al bar e ristorante non possiede una copertura stabile, è elegante e scenografico installare delle vele dalle tonalità chiare per schermare i raggi solari. Vi sono dei sistemi automatizzati capaci di estendere e ritirare i tendaggi durante la giornata.

Per portare maggior sollievo ai nostri ospiti si può provvedere, negli spazi aperti, con dei ventilatori capaci di propagare acqua nebulizzata, soprattutto durante le ore più calde del pranzo.

Sui tavoli troveremo una mise en place semplificata. Se il ristorante si trova sulla sabbia o a ridosso, evitiamo l’uso di classiche tovaglie cedendo il passo a runner o tovagliette in misto lino sulle quali sostituire il piatto segnaposto con un tondo di vimini intrecciato.

Un categorico no alle tovagliette in carta con il menù stampato su di esse. Anche nei locali dal servizio più informale non si può concepire che il cliente debba spostare posateria e bicchieri per leggere le pietanze da ordinare.

È invece un gesto elegante e sempre di grande cortesia lasciare un piccolo cadeau ai nostri ospiti, un’idea per un ristorante in spiaggia è legare i tovaglioli in modo semplice con uno spago bianco e appoggiare su di essi una bella conchiglia che il cliente si sentirà libero di portare via a fine pasto.

Date le dimensioni ridotte, non soltanto della sala, ma anche della cucina, è di soluzione strategica stilare un menù contenuto con delle alternative sfiziose e mai banali.

Il menù si dovrà presentare al cliente una volta accolto e fatto accomodare. La sua grafica potrà essere più informale e potrà contenere delle immagini dei prodotti usati e dei piatti. Se ci piace la presenza di tale parte visiva e grafica, lasciamo creare questo prezioso strumento ad uno studio che si occupi professionalmente di comunicazione.

I menù, come in un qualsiasi ristorante, dovranno essere controllati a ogni servizio e sostituiti se sporchi. Bisogna fare molto attenzione dato l’ambiente, in spiaggia e più in generale all’aperto tutto si sporca più facilmente.

Per quanto riguarda il personale, è fondamentale che sia sempre riconoscibile, dunque una divisa è d’obbligo. Non si sta parlando sicuramente di giacca e cravatta visto il contesto, ma una camicia a maniche corte e la gonna per lo staff femminile sapranno essere sempre eleganti e consone. Se l’ambiente risulta piuttosto informale andranno bene anche delle polo con il logo del ristorante riportato in piccolo sul petto a sinistra, accompagnata da una targhetta di dimensioni ridotte con il nome dell’addetto.

Sono permesse delle calzature comode e sportive, l’importante è che siano neutre, di colore chiaro o blu scuro in accordo con l’abbigliamento.

È bene riservare un’area di accoglienza che può coincidere con una parte del bar dedicata alla funzione di cassa/reception.

Anche il servizio potrà essere più snello. Si prediligeranno piatti da portata con un servizio alla francese indiretto per i tavoli con più persone e un servizio all’italiana soprattutto per antipasti e dessert.

Se si prevedono dei buffet per particolari eventi o aperitivi, è necessario valutare che vi sia sempre una copertura d’ombra su di essi e che gli alimenti di maggiore deperibilità rimangano refrigerati da ghiaccio o attraverso Chafing dish con la funzione freddo.

Se si prevede un punto di cottura alla piastra o alla griglia a carboni, è importante che questo sia predisposto con un buon sistema di aspirazione per non far arrivare i fumi e gli odori sulla clientela intenta ad abbronzarsi.

Per valorizzare l’atmosfera serale focalizziamo l’illuminazione diretta sui tavoli, utilizzando dove possibile anche delle luci autonome come lanterne e abat-jour ad energia solare. In linea generale è bene sempre utilizzare luci tendenti al caldo o al colore neutro.

Infine, la musica in spiaggia non può mancare, dunque è fondamentale dedicare uno spazio capace di contenere, dove possibile, anche un gruppo di diversi elementi. Attenzione però a non posizionare dei tavoli troppo vicini, il suono di alcuni strumenti, come le percussioni, potrebbe infastidire la serata.

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